Sentimento e osservazione. Arte in Ticino 1850-1950
Nelle collezioni del MASI si rispecchia l’evoluzione della recente storia delle arti visive in Ticino. Dal XIX secolo, questa non è improntata solamente dalla comunità artistica regionale, ma anche dagli artisti, collezionisti, commercianti e studiosi che hanno scelto il Ticino come patria d’adozione.
In particolare, nelle collezioni è rappresentata l’ambivalenza caratteristica del Cantone, che da un lato ha un’identità culturale italiana e dall’altro appartiene politicamente allo Stato federale svizzero.
La presentazione delle collezioni del MASI, arricchita da alcune importanti opere in prestito, intende offrire una visione di come l’arte in Ticino – a partire dalla fondazione dello Stato federale nel 1848 fino alla fine della seconda guerra mondiale – si sia dinamicamente evoluta nel suo specifico contesto culturale, e mostrare quali influenze, provenienti da Sud e da Nord, si siano affermate nella regione.
Una selezione curata da Tobia Bezzola
Ringraziamo la Stiftung für Kunst, Kultur und Geschichte, Winterthur, e la Fondazione Matasci per l’Arte, Tenero, per il prestito di una serie di opere
Richard Seewald, Schildkröte mit Kerbel, 1923. Museo d'arte della Svizzera italiana, Lugano. Collezione Cantone Ticino. Donazione Fondazione Richard e Uli Seewald