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Volontariato e cariche istituzionali

L’attività di volontariato comprende qualsiasi forma di impiego non retribuito e scelto liberamente che sia svolto all'esterno del proprio nucleo familiare per un periodo di tempo stabilito. Si differenzia così dall'attività lavorativa, retribuita secondo le regole di mercato, che di norma viene indicata come attività professionale.

Volontariato Centre Dürrenmatt Neuchâtel, © AMS, Dominic Büttner
Centre Dürrenmatt Neuchâtel, © AMS, Dominic Büttner

La Svizzera ha una lunga tradizione di impegno nel volontariato e nelle cariche istituzionali e associative non retribuite. Circa un quarto della popolazione sopra i quindici anni svolge attività di volontariato in associazioni e organizzazioni di vario genere. Un cittadino su dieci ha un incarico istituzionale o associativo – in particolare una carica elettiva – ma formalmente opera come volontario. Trovare il giusto mix di professionalità, attività di volontariato e persone disposte ad assumersi incarichi istituzionali e associativi non retribuiti è un lavoro complesso e delicato. Senza il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori volontari e degli incaricati non retribuiti molti progetti museali non sarebbero mai stati realizzati. L'impegno nel volontariato va ripagato con l'apprezzamento e la riconoscenza.

I collaboratori volontari sono uno stimolo per qualsiasi organizzazione, grazie alle esperienze pregresse, alle abilità e alle competenze specifiche: avvicinano il museo alla gente, ne sostengono l'immagine e svolgono il ruolo di moltiplicatori. I loro progetti rendono la popolazione partecipe delle attività del museo e aiutano a mantenere in vita le tradizioni e a tramandare l'eredità culturale.La collaborazione può pure coinvolgere gruppi fino a quel momento scarsamente attivi e poco interessati ai musei. Chi fa parte, su base volontaria, dei consigli direttivi non retribuiti consente al museo di entrare a far parte di una reta politica ed economica, e la presenza di differenti qualifiche professionali all'interno del direttivo arricchisce l'istituzione.

Le aspettative dei volontari rispetto al proprio incarico sono individuali e diverse da persona a persona. Oggi molti di coloro che fanno volontariato nei musei sono persone anziane e già in pensione. Questi volontari sono grati di poter mettere a disposizione le loro capacità e il loro tempo. Per un cambio generazionale efficace bisogna considerare che le aspettative delle persone coinvolte tendono a modificarsi. Il trend sociale si orienta chiaramente verso impieghi più brevi e ravvicinati, mentre acquista importanza l’unicità di un incarico. Tutto ciò deve essere tenuto in considerazione durante la pianificazione operativa e quando si vogliono ingaggiare dei volontari più giovani ancora attivi professionalmente.


Informazioni

Pubblicazione AMS «L’attività di volontariato in ambito museale.Riuscire insieme»
Pagino Web Benevol Svizzera, l’organizzazione mantello nazionale dei centri regionali per l’attività di volontariato
Portale per inserimenti volontari da Benevol Svizzera
Portale per inserimenti volontari della Conferenza della volontariato sociale