Lo studio segue consapevolmente un duplice approccio: traccia un quadro transnazionale della situazione nella regione DACH e fornisce allo stesso tempo valutazioni differenziate per Germania, Austria e Svizzera. A partire dall'inizio di marzo 2026, i dipendenti di musei di tutti i settori e dimensioni potranno partecipare al sondaggio, in Svizzera anche in francese e italiano.
In questo modo è possibile individuare per la prima volta i punti in comune e le differenze tra i tre paesi e dedurne le azioni specifiche da intraprendere a livello nazionale. L'obiettivo dello studio è in particolare quello di passare dalle impressioni individuali a dati affidabili e comparabili. Solo chi sa come stanno realmente i propri dipendenti può agire in modo mirato ed efficace.
I dipendenti dei musei possono partecipare al sondaggio fino a lunedì 20 aprile 2026.
I risultati dello studio saranno presentati da ICOM Svizzera nell'ambito del congresso annuale dei musei svizzeri, che si terrà il 20 e 21 agosto a Vaduz, nel Liechtenstein.